Una fattoria battuta dal vento nello Yorkshire, una Toscana di tombe etrusche, la terra ocra di un campo da tennis, i boschi innevati del New England. Rivelato dalla serie « The Crown » — il suo principe Carlo gli è valso un Emmy —, Josh O'Connor è diventato l'attore del desiderio e dei luoghi: nei suoi film, ogni storia d'amore ha un paesaggio. Precisiamolo subito: non è testimonial di alcuna maison di profumi — è il suo universo cinematografico ad aver liberamente ispirato questa selezione della profumeria Olara, tra il basilico selvatico di Bois Impérial di Essential Parfums e l'Italia luminosa di Colonia di Acqua di Parma.
1« La terra di Dio »: lo Yorkshire a fior di pelle
Nel 2017 il regista britannico Francis Lee firma « La terra di Dio » (« God's Own Country »), premiato al Sundance Film Festival. Josh O'Connor interpreta Johnny Saxby, giovane allevatore dello Yorkshire che l'incontro con Gheorghe, bracciante rumeno arrivato ad aiutare in fattoria, apre poco a poco alla tenerezza. Brughiere fradice di pioggia, muretti a secco, fieno, fango e pelle: raramente un film ha fatto sentire così l'odore della terra. Quella verdezza cruda e vegetale è esattamente ciò che si ritrova in Bois Impérial di Essential Parfums, dove un basilico thai spezzato cresce su un letto di legni e vetiver — lo raccontiamo più avanti.
2« La chimera »: la Toscana dei cercatori di tesori
Nel 2023 la regista italiana Alice Rohrwacher presenta « La chimera » in concorso al Festival di Cannes. Josh O'Connor è Arthur, archeologo inglese alla deriva che guida una banda di tombaroli nella Toscana degli anni Ottanta, perseguitato da un amore perduto che cerca fin sotto terra. Ulivi, polvere calda, affreschi rimasti chiusi per duemila anni: il film profuma di un'Italia fuori dal tempo. Quell'eleganza italiana in flacone è la storia di Colonia, della collezione Acqua di Parma: nata a Parma nel 1916, quest'acqua di colonia di agrumi, lavanda e rosmarino resta, più di un secolo dopo, l'incarnazione della raffinatezza italiana — un tesoro, questo, che si dissotterra legalmente in profumeria.
3« Challengers »: il desiderio in tre set
Nel 2024 Luca Guadagnino lo rende uno dei vertici del triangolo amoroso più discusso dell'anno: in « Challengers » Josh O'Connor è Patrick Zweig, tennista tanto dotato quanto squattrinato, di fronte ad Art (Mike Faist) e a Tashi, interpretata da Zendaya — di cui abbiamo esplorato l'universo profumato in un articolo precedente. Sudore, terra battuta, sguardi che schioccano come scambi da fondo campo: il desiderio si gioca in tre set serrati. Per quell'energia verde e fisica, la brume corpo e capelli Bois Impérial, senza alcol, prolunga il profumo in versione freschezza da dopo-partita.
4« The History of Sound »: l'amore inciso
Nel 2025 il regista Oliver Hermanus presenta « The History of Sound » in concorso a Cannes. Josh O'Connor interpreta David, pianista del New England che nel 1917, al conservatorio di Boston, incontra il cantante Lionel — interpretato da Paul Mescal, al quale la profumeria Olara ha dedicato un articolo tutto suo. Insieme percorrono le foreste del Maine, un registratore a cilindri di cera in mano, per raccogliere canzoni folk: un amore che si incide, nota dopo nota. Legni, e un calore che prende forma: è il territorio di Cedro Virtuoso, la novità 2026 di Acqua di Parma, la cui co-infusione di cedro della Virginia e nocciola celebra proprio il gesto creativo.
5Bois Impérial: la foresta secondo Quentin Bisch
Se un solo profumo dovesse riassumere questo universo — la natura a fior di pelle, il desiderio che affiora sotto il riserbo — sarebbe Bois Impérial (2020), il best seller di Essential Parfums, la maison parigina che dà carta bianca ai grandi nasi — le abbiamo dedicato un articolo di presentazione. La sua firma: Quentin Bisch, uno dei profumieri più richiesti della sua generazione, autore tra l'altro di Ganymède di Marc-Antoine Barrois e di Delina di Parfums de Marly. La testa spezza foglie di basilico thai ravvivate dal pepe timut del Nepal; il cuore dispiega l'Akigalawood, legno prezioso dalle sfaccettature speziate; il fondo ancora tutto nel vetiver, nel patchouli e nell'Ambroxan. Un legnoso verde, vibrante e unisex — la brughiera dello Yorkshire e il campo da tennis in un unico flacone.
Lo sapevate?
L'Akigalawood, firma di Bois Impérial, non è un albero: è una materia ottenuta dal patchouli grazie a un procedimento enzimatico di biotecnologia. Legnosa, speziata, leggermente pepata, regala al profumo quella scia di sottobosco prezioso — e da Essential Parfums il nome del profumiere compare sul flacone, come quello di un autore sulla copertina di un libro.
Voglia di viverlo dal mattino alla sera? Bois Impérial esiste anche come crema mani e come sapone liquido corpo e capelli prodotto artigianalmente in Provenza — e il flacone da 10 ml scivola nella tasca di una giacca, tra due treni, come in un film di Alice Rohrwacher.
6Dallo Yorkshire a Parma: la selezione Olara
Attorno a questo riferimento la selezione si dispiega. Da Essential Parfums, il cofanetto da viaggio riunisce quattro profumi in 10 ml — l'ideale per cambiare scenario come Josh O'Connor cambia paese — e Nice Bergamote porta la sua luce di agrumi mediterranei. Sul versante Acqua di Parma, Colonia si accompagna ora a una lozione mani e corpo appena arrivata alla profumeria Olara, e la novità Cedro Virtuoso riscalda l'autunno con la sua nocciola legnosa; per prolungare il viaggio italiano della maison, il nostro tuffo nell'universo di Paul Mescal esplora Fico di Amalfi. Il tutto si porta senza etichette: ecco i nostri profumi unisex.
Rispondiamo alle vostre domande
Josh O'Connor è testimonial di un profumo?
No — ed è proprio questo l'angolo dell'articolo. Josh O'Connor non presta la sua immagine ad alcuna maison di profumi. Questa selezione è un'ispirazione editoriale della profumeria Olara, liberamente costruita attorno ai grandi temi del suo cinema: il desiderio e i luoghi.
In quali film recita Josh O'Connor?
Interpreta tra l'altro Johnny Saxby in « La terra di Dio » di Francis Lee, Arthur in « La chimera » di Alice Rohrwacher, Patrick Zweig in « Challengers » di Luca Guadagnino e David in « The History of Sound » di Oliver Hermanus, accanto a Paul Mescal. È stato rivelato al grande pubblico dalla serie « The Crown », dove il suo principe Carlo gli è valso un Emmy Award.
Che profumo ha Bois Impérial di Essential Parfums?
Un legnoso verde e vibrante: basilico thai e pepe timut del Nepal in testa, Akigalawood dalle sfaccettature speziate nel cuore, poi vetiver, patchouli e Ambroxan sul fondo. Un'eau de parfum unisex, insieme fresca, vegetale e profonda.
Chi è il profumiere di Bois Impérial?
Quentin Bisch, uno dei profumieri più richiesti della sua generazione. Gli si devono tra l'altro Ganymède di Marc-Antoine Barrois e Delina di Parfums de Marly. Da Essential Parfums il suo nome compare sul flacone, fedele al principio della maison: carta bianca ai grandi nasi.
Bois Impérial esiste in piccolo formato o in altre declinazioni?
Sì: oltre all'eau de parfum in 10 ml e 100 ml, la linea comprende una brume corpo e capelli senza alcol, una crema mani e un sapone liquido corpo e capelli prodotto in Provenza. Il cofanetto da viaggio di Essential Parfums permette inoltre di scoprire più profumi della maison in 10 ml.







